Elezioni ODCEC Bologna – Mandato 2021-2025

11-12 ottobre 2021

CONDIVIDERE PER CRESCERE

INDICE

👉🏻 LA NOSTRA LISTA

👉🏻 IL NOSTRO MOTTO

👉🏻 I NOSTRI OBIETTIVI

👉🏻 IL PROGRAMMA

Fiducia – Deontologia
Giovani
Formazione
Specializzazione e aggregazione
Internazionalizzazione
Solidarietà
Sostenibilità
Innovazione e digitalizzazione
Nuove opportunità per gli Iscritti
Comitato Pari Opportunità (CPO)
Trasparenza
Relazioni con organizzazioni sindacali
Rapporti con Regione, enti finanziari per bandi e finanziamenti
Rapporti con le Istituzioni
Rapporti con il mercato dei capitali
Fondazione
Comunicazione

👉🏻 ALCUNI PROGETTI CONCRETI

Creazione sul sito dell’Ordine di aree dedicate a servizi per gli Iscritti
Istituzione di sportelli presso l’Ordine di supporto agli Iscritti per digitalizzazione, antiriciclaggio e privacy
Sportello Deontologia
Informazioni condivise con i Consiglieri degli Ordini della Regione e il Consiglio Nazionale

Programma

LA NOSTRA LISTA

Crediamo che la rappresentatività abbia senso solo se effettiva: i candidati della lista sono stati individuati in ragione del genere, della specifica competenza e dell’esperienza in concreto maturata, sia nell’esercizio della professione sia nella gestione del proprio studio professionale.

Cinque candidati hanno infatti partecipato a precedenti Consigli – quattro fanno parte del Consiglio attuale – mentre gli altri dieci ed i supplenti hanno proposto la propria candidatura per la prima volta per garantire un nuovo, necessario, slancio nella gestione dell’Ordine.

Sono state considerate inoltre le diverse modalità con cui ciascun Iscritto svolge il lavoro: singolo professionista, studio associato, collaboratore o società tra professionisti.

IL NOSTRO MOTTO, CONDIVIDERE PER CRESCERE

La complessità del mondo che ci circonda e la velocità con la quale cambiano politiche economiche, sociali e, nello specifico, le professioni richiedono capacità di adeguarsi ai cambiamenti.

Molti colleghi si sono trovati spesso a sentire solo la fatica perdendo a volte la parte più importante del nostro lavoro: la passione.

L’Ordine dovrà essere quindi sempre più vicino agli Iscritti per dare risposte immediate alle sollecitazioni esterne.

La condivisione fra gli Iscritti è fondamentale per affrontare le sfide del futuro della professione e per crescere nella consapevolezza del nostro ruolo nel Paese.

I NOSTRI OBIETTIVI

  • Favorire la partecipazione degli Iscritti alla vita dell’Ordine incrementando i servizi a disposizione degli stessi con la creazione di sportelli, la pubblicazione di norme, commenti, circolari, banche dati, piattaforme da utilizzare o far utilizzare dagli Iscritti.
  • Creare maggiori occasioni di scambio e di confronto tra il Consiglio dell’Ordine – e non unicamente il Presidente – ed i Consiglieri degli Ordini Regionali e Nazionale per costruire basi comuni di formazione e di informazione che si traducano in maggiore unione fra colleghi, maggiore “forza contrattuale” in tutte le sedi istituzionali e soprattutto per consolidare ulteriormente e affermare il ruolo attivo del Commercialista nella vita economica e sociale del Paese.
  • Garantire lo scambio con tutti gli Ordini professionali al fine di creare sinergie con le altre professioni nella convinzione che le competenze si acquisiscono e si rafforzano anche confrontandosi con il mondo delle professioni.
  • Assicurare la massima attenzione ai giovani attraverso il coinvolgimento anche dell’Università per un programma che parta proprio dagli studenti per garantire la loro partecipazione alle attività dell’Ordine.
  • Promuovere iniziative che coinvolgano gli imprenditori, i manager, le banche e le Istituzioni per conoscere e farsi conoscere.

IL PROGRAMMA

Fiducia – Deontologia

La fiducia fra noi Iscritti e fra Iscritti, clienti e Istituzioni è fondamentale per riaffermare il ruolo del Commercialista.
Se ci fidiamo di noi e lavoriamo tutti insieme, scambiandoci e condividendo esperienze e conoscenze, tutti quelli che entrano in contatto con noi avranno fiducia nella nostra correttezza e professionalità, principi cardine del nostro codice deontologico che rispetteremo lavorando insieme.

La parola deontologia deriva dal greco e significa letteralmente “lo studio del dovere”, la trattazione filosofica pratica dei doveri e la loro codificazione, quindi il nostro codice etico.

È molto importante, a nostro avviso, ricordare il principio cardine che regola la nostra professione, e cioè la tutela della fede pubblica, a corollario della quale discendono altri principi, quali integrità, onestà, obiettività, competenza e diligenza, indipendenza e riservatezza, ma che possono essere declinati, per semplicità, in un solo principio: la correttezza in tutti i comportamenti del Commercialista, con i clienti, i colleghi, i collaboratori, i dipendenti, gli altri professionisti, sia nell’esercizio della professione, che in ambito personale.

La deontologia deve diventare la chiave per elevare la percezione della nostra professione di Commercialista nei confronti dei terzi: non è possibile essere considerati da alcuni come il “braccio destro dell’Agenzia delle Entrate” o “l’esattore” del fisco, mentre da altri come i complici o, peggio, gli ispiratori degli evasori.

La deontologia, intesa come tutela della fede pubblica, che intendiamo promuovere durante il mandato, è a nostro avviso lo strumento migliore per elevare la funzione e il ruolo della nostra categoria.

Giovani

Incentivare e valorizzare i giovani è tra le priorità del nostro programma per fare emergere la professione del futuro, non solo per coloro che si sono già iscritti ma anche per supportare i tirocinanti e attrarre nuove iscrizioni.

Tra gli strumenti da adottare:

Sviluppare la partnership con l’Università, orientata verso le iniziative comuni per il territorio, la crescita economica e gli studenti. Fare conoscere e apprezzare agli studenti di Economia l’opportunità della professione con incontri che permettano di illustrare l’attività e la professione del Commercialista direttamente agli studenti in modo da far loro comprendere i cambiamenti in atto e le opportunità anche attraverso le Convenzioni già in essere e altre da sviluppare: Convenzione Università, Ordine e Tribunale per la Formazione e l’Orientamento dei Praticanti e l’accordo tra l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna ed il Dipartimento di Scienze Aziendali – Università di Bologna, Corso di Laurea Triennale in Economia Aziendale in materia di tirocinio rivolto a studenti iscritti al Il o III anno del CLEA.

Mantenere la Commissione Istituzionale Giovani per incentivare la partecipazione dei giovani alla vita dell’Ordine al fine di rafforzare il senso di appartenenza.

Far partecipare i giovani alle riunioni ed alle attività portate avanti dal Consiglio dell’Ordine formando così la futura classe dirigenziale. p>

Prevedere che in ogni commissione di studio vi sia la partecipazione di almeno un giovane under 35 e incentivare la partecipazione attiva dei giovani nell’organizzazione della gestione dell’Ordine proponendo anche una turnazione periodica delle responsabilità, con lo scopo di permettere a più componenti di maturare esperienze all’interno dell’Ordine.

Promuovere la partecipazione a Bandi per borse di studio anche per scambi con studi di altri Stati.

Formazione

L’Ordine continuerà a offrire la possibilità di assolvere all’obbligo formativo organizzando eventi formativi gratuiti.

Il nostro impegno sarà volto a promuovere eventi di rilievo nazionale anche su temi più generali di economia e di cultura, non strettamente collegati all’attualità, affinché Bologna torni ad essere un punto di riferimento per gli altri Ordini e per il Consiglio Nazionale.
Prevederemo un maggiore utilizzo di webinar per favorire la partecipazione degli Iscritti.

Specializzazione e aggregazione

Le chiavi per il futuro sono rappresentate dalla specializzazione e dalla capacità di creare forme di aggregazione adottando un approccio sempre più multidisciplinare e integrato.

I tempi sono cambiati e si rendono necessarie le specializzazioni e le sinergie tra professionisti. Oggi occorre fare rete, condividere le tematiche che riguardano i nostri clienti e creare nuove forme di collaborazioni fra i professionisti in modo da poter proporre servizi di alto livello.

Il professionista “tuttologo” è destinato a sparire di fronte al “capitalismo intellettuale” che crea valore proprio a partire dal patrimonio di conoscenza dei singoli professionisti, ma con una visione rivolta ad un processo di condivisione attraverso la creazione di reti. Bisogna agire in modo diverso: non si fa più competizione individuale, ma competizione collaborativa.

Il nostro progetto per l’ Ordine è creare una rete di professionisti con l’intento di facilitare il networking professionale e quindi dare risposta a tutte le esigenze di business e di consulenza. L’obiettivo è favorire lo sviluppo della professione mediante l’aggregazione e lo scambio di competenze, sfruttando la potenzialità ed immediatezza delle attuali tecnologie.

Il network consentirà di scoprire profili di colleghi sulla base delle specializzazioni e condividere opportunità di business a favore dei propri clienti.

Internazionalizzazione

L’internazionalizzazione della professione è uno dei temi strategici per la valorizzazione del ruolo dei Commercialisti come consulenti delle PMI.

Attività formative e informative specifiche verranno attuate al fine di rafforzare le competenze specifiche degli Iscritti e la loro capacità di fornire utile supporto alle aziende italiane che intendono iniziare o proseguire il processo di penetrazione dei mercati esteri.

Solidarietà

La nostra professione risente dell’andamento congiunturale economico, peggiorato sia a causa della crisi globale del 2008 sia della successiva stagnazione. La pandemia da COVID-19 purtroppo ha aggravato la situazione portando ad escludere dal mercato molti lavoratori autonomi e allontanando ulteriormente i giovani dalla professione.

Il nostro impegno sarà volto a sviluppare forme di intervento diretto e indiretto di “solidarietà fra Iscritti” soprattutto con studi piccoli non invadendo campi e specificità propri delle Casse di Previdenza.

La solidarietà “indiretta” dovrebbe portarci a rispondere all’esigenza manifestata da molti Iscritti di ridurre i costi fissi di gestione degli studi e per questo ci siamo posti l’ambizioso obiettivo di offrire maggiori servizi agli Iscritti e lavoreremo ad altre forme di intervento specifico a favore degli Iscritti in difficoltà.

Sostenibilità

Lo sviluppo economico delle imprese oggi non può più dissociarsi dal concetto di sostenibilità e i piani industriali delle imprese italiane devono essere integrati e completati con azioni che permettano il raggiungimento degli obiettivi stabiliti nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Le imprese devono convertire i propri piani industriali tenendo conto non soltanto del reddito economico e della qualità dei beni prodotti ma anche della qualità dell’ambiente e della qualità della vita che comprende le condizioni sanitarie, culturali e sociali della popolazione.

Lo sviluppo sostenibile si basa su tre principi fondamentali: integrità dell’ecosistema, efficienza economica ed equità sociale. Per creare un mondo più sostenibile ed impegnarsi sui temi della sostenibilità gli imprenditori devono diventare agenti del cambiamento. Hanno bisogno di conoscenze, abilità, valori e attitudini che li rendano più forti in vista del contributo allo sviluppo sostenibile e queste conoscenze sono parte integrante della nostra professione come previsto dalla lettera O dell’art.1 del D.Lgs 139/2005.

Si rende necessario, pertanto, portare avanti un’importante campagna di informazione per le imprese e di formazione specifica per i colleghi creando nuove professionalità e coinvolgendo le altre categorie professionali coinvolte nel processo di cambiamento.

Innovazione e digitalizzazione

Mettere a servizio dei colleghi solide competenze nel campo dell’innovazione e della digitalizzazione per promuovere iniziative a vari livelli, dalle più semplici ed efficaci, come l’attivazione di nuovi servizi online per gli Iscritti, la semplificazione e digitalizzazione dei rapporti tra Iscritti e Ordine, iniziative mirate per la virtualizzazione dello Studio, per acquisire maggiori competenze multidisciplinari in materie come l’informatica per la professione, la sicurezza e protezione dei dati, patrimonio prezioso per colleghi e clienti.

Nuove opportunità per gli Iscritti

Per individuare ulteriori aree di intervento del Commercialista in ambiti innovativi e in rapida evoluzione occorre sviluppare sinergie con altri soggetti qualificati e garantire sempre conoscenza e competenza degli Iscritti con la formazione.

La complessità attuale impone lo sviluppo della complementarità con altri Enti, Ordini e Associazioni per organizzare iniziative comuni in vari ambiti di attività “nuove” oppure in “via di profondo rinnovamento”: terzo settore, controllo di gestione, sanità pubblica, gestione del patrimonio artistico, start up innovative, certificazione della responsabilità sociale delle imprese, green economy, agricoltura, blockchain, criptovalute, intelligenza artificiale…

Comitato Pari Opportunità (CPO)

Per la prima volta verranno eletti con le stesse modalità e nelle stesse giornate del Consiglio dell’Ordine i componenti del CPO.

Il Consiglio nominerà uno dei membri del Comitato per mantenere uno stretto collegamento e prosecuzione delle attività avviate dai precedenti Consigli e proposte di nuove iniziative a sostegno della lotta contro ogni discriminazione in coordinamento con gli altri CPO istituiti presso altri Ordini locali (anche di altre professioni) e con ogni altro organismo pubblico o privato di parità.

I nuovi componenti che verranno nominati proseguiranno le attività avviate dai precedenti Consigli e proporranno nuove iniziative a sostegno della lotta contro ogni discriminazione.

Trasparenza

Il piano per la prevenzione della corruzione e per la promozione della trasparenza fissa criteri sia per incarichi conferiti dal Consiglio dell’Ordine sia per incarichi dei Consiglieri dell’Ordine.

Le norme che impongono la trasparenza negli enti pubblici e, quindi anche negli Ordini professionali, garantiscono che tutti gli incarichi assegnati dall’Ordine siano resi pubblici.

Tutti gli enti pubblici sono obbligati a rispettare criteri di rotazione degli incarichi e a pubblicare gli incarichi (ad esempio per gli incarichi giudiziari sul sito del Ministero della Giustizia).

Il 4 agosto 2021 è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa tra il Ministro per la Pubblica Amministrazione e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili con l’obiettivo di individuare il maggior numero possibile di professionalità da sottoporre alle procedure di selezione comparativa e pubblica indette dalle pubbliche amministrazioni per reclutare il personale necessario alla realizzazione dei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il Consiglio dell’Ordine collaborerà con le Istituzioni e verificherà che Iscritti, enti pubblici e in generale soggetti terzi adempiano agli obblighi imposti dalla legge perseguendo sempre un unico obiettivo: promuovere la meritocrazia.

Relazioni con organizzazioni sindacali

Le relazioni con le associazioni sindacali che rappresentano la nostra categoria sul territorio sono fondamentali. Devono consolidarsi e strutturarsi per affrontare i problemi della categoria.

È pertanto necessario un canale periodico con l’Ordine formale e informale di reciproco ascolto per creare aggregazione e definire azioni comuni, ciascuno nelle proprie rispettive prerogative. A tal fine riteniamo necessario costituire una Commissione permanente con tutte le associazioni di categoria, parimenti rappresentate.

Rapporti con Regione, enti finanziari per bandi e finanziamenti

Tutti i professionisti iscritti a Ordini professionali sono discriminati nell’accesso a contributi e agevolazioni, riservati in genere agli Iscritti alle CCIAA. Intendiamo avviare un rapporto costruttivo con le Istituzioni affinché ciò possa cambiare, quantomeno a livello locale, cominciando dal basso, per tutti noi.

Desideriamo offrire ai colleghi – attraverso il canale web e iniziative formative – un aggiornamento continuativo sulle opportunità da segnalare ai clienti e svolgere un ruolo propositivo e di supporto.

Rapporti con le Istituzioni

Il nostro obiettivo è quello di favorire e promuovere le interazioni e le collaborazioni con Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane, Commissioni Tributarie, Guardia di Finanza, Enti previdenziali e assistenziali, Ispettorato del Lavoro, Banca d’Italia, Tribunale, Università, Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, con tutte le Istituzioni svolgendo funzioni propositive, di monitoraggio e di maggiore qualificazione della formazione.

In tale contesto, l’obiettivo è quello di promuovere l’organizzazione congiunta di seminari e giornate di studio tematiche – accreditati per la formazione professionale continua – al fine di stimolare il confronto tra tutti gli attori del sistema che possa refluire a vantaggio della professione.

In particolare, il dialogo con l’Agenzia delle Entrate potrebbe altresì essere ulteriormente stimolato mediante l’istituzione di commissioni paritetiche i cui membri potrebbero confrontarsi su tematiche di attualità alla luce di recenti interventi del legislatore ovvero di recenti posizioni dell’amministrazione finanziaria ovvero su questioni che potrebbero essere suggerite anche dagli Iscritti sulla base delle loro particolari esperienze. Gli esiti di tali approfondimenti potrebbero essere formalizzati in quaderni da mettere a disposizione degli Iscritti.

Un ulteriore ambito di intervento è costituito dalla revisione e aggiornamento (anche in base alle best practices individuate, ove pertinenti e replicabili) delle attuali convenzioni o accordi con i citati enti e/o Istituzioni al fine di verificare aree di miglioramento attinenti all’acquisizione e allo sviluppo delle abilità dei professionisti anche mediante l’accesso agli strumenti previsti dalla normativa di settore. In tale contesto, riteniamo utile implementare i canali diretti e/o gli sportelli dedicati a favore degli Iscritti dell’Ordine.

Rapporti con il mercato dei capitali

È necessario agevolare tutti gli Iscritti attivando un canale di comunicazione, specialmente in questo particolare momento, con soggetti istituzionali, specializzati in operazioni straordinarie: Borsa Italiana, Nomad e Advisor per le quotazioni su mercati gestiti da Borsa Italiana, Fondi italiani di debito istituzionali per la ricapitalizzazione e lo sviluppo delle imprese italiane, primari soggetti bancari operanti sul mercato per operazioni di debito/bond/ ristrutturazione, Fondi italiani di equity per aiutare le aziende nel passaggio generazionale o nei processi di crescita.

Fondazione

La Fondazione continuerà ad essere un ente autonomo e indipendente proseguendo anche l’esperienza di coinvolgimento dei rappresentanti delle associazioni di categoria che dovranno però essere tutte quelle presenti sul territorio.
Organizzerà con e per l’Ordine anche specifiche attività di aggregazione fra gli Iscritti ed eventi di formazione a pagamento.

Comunicazione

Crediamo che sia fondamentale ribadire nella comunicazione il valore delle nostre competenze, dell’iscrizione all’Ordine e dell’abilitazione all’esercizio della professione di Commercialista condividendo un messaggio da diffondere a livello nazionale con possibilità per i Consigli territoriali di svilupparlo con eventuali ulteriori specifiche campagne di comunicazione anche grazie ai lavori di commissioni di studio.

Crediamo che per consolidare e rafforzare l’immagine del Commercialista, la comunicazione possa essere efficace solo se è costante, basata su messaggi chiari con diffusione a livello regionale e nazionale.

ALCUNI PROGETTI CONCRETI

Creazione sul sito dell’Ordine di aree dedicate a servizi per gli Iscritti

Pubblicazione con cadenza mensile o quindicinale di novità in materia fiscale: norme e provvedimenti emessi nel mese o nei quindici giorni precedenti; banche dati per informazioni e statistiche su settori di attività da utilizzare per lo studio e per i propri clienti (esame del mercato generale, studio del settore di riferimento, competitors, ecc.).

Istituzione di sportelli presso l’Ordine di supporto agli Iscritti per Digitalizzazione, Antiriciclaggio e Privacy

Colleghi specializzati e/o soggetti di consolidata e riconosciuta esperienza nelle specifiche materie forniranno consulenza gratuita sui vari temi.

Sportello Deontologia

I Consiglieri e/o componenti della Commissione Istituzionale forniranno consulenza su temi di deontologia professionale.

Informazioni condivise con i Consiglieri degli Ordini della Regione e il Consiglio Nazionale

Creare anche per i tesorieri e i segretari sia a livello regionale sia a livello nazionale un reciproco collegamento per favorire sempre maggiore standardizzazione delle procedure interne all’Ordine per attività di iscrizione, cancellazione, tirocini, contabilità, attività di tesoreria in generale. La standardizzazione consentirà ai Consiglieri e alla Segreteria dell’Ordine di accelerare i tempi di risposta alle specifiche richieste e di disporre di maggior tempo per attività specifiche in favore degli Iscritti.

GRAZIE PER L’ATTENZIONE!

11-12 ottobre 2021

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